🇨🇴⚖️ La Rama Judicial valida a Ariel en prueba de concepto de IA. Conoce los resultados aquí

OIT - Child Labour - Global estimates 2024, trends and the road forward - Sintesi

OIT - Organización Internacional del Trabajo

Icono de documento PDF

Descargar PDF

Disponible

Detalles

Título
OIT - Child Labour - Global estimates 2024, trends and the road forward - Sintesi
Autor
OIT - Organización Internacional del Trabajo
Categoría
Doctrina
Área del derecho
Laboral
Año
2024

SINTESI STIME GLOBALI 2024, TENDENZE E PERCORSI PER IL FUTURO LAVORO MINORILESebbene l’obiettivo dell’eliminazione del lavoro minorile non sia stato ancora raggiunto, ci sono alcune buone notizie. Dopo un preoccupante aumento del lavoro minorile registrato dalle stime mondiali per il 2020, il temuto peggioramento dovuto alla pandemia di COVID-19 è stato scongiurato e il mondo è riuscito a proseguire la strada del progresso. Oggi, quasi 138 milioni di bambini e adolescenti nel mondo sono coinvolti nel lavoro minorile, numero in calo rispetto ai 160 milioni di quattro anni fa. Attualmente, ci sono oltre 100 milioni di bambini e adolescenti in meno coinvolti nel lavoro minorile rispetto al 2000, nonostante la popolazione dei minorenni sia aumentata di 230 milioni nello stesso periodo. Questo successo può essere attribuito all’efficacia di alcune politiche che, se sostenute e espanse, potrebbero porre fine al lavoro minorile. Tra queste, si annoverano le politiche volte a: • Garantire l’istruzione gratuita e di alta qualità al fine di fornire valide alternative al lavoro minorile e di favorire la transizione dalla scuola al lavoro dignitoso. • Dotare i sistemi educativi degli strumenti necessari per supportare la transizione dalla scuola al mondo del lavoro, in particolare per i giovani lavoratori minorenni (p.e. di età compresa tra i 16 e i 18 anni) che sono più esposti ai rischi legati alla salute e sicurezza sul lavoro.

dalla scuola al mondo del lavoro, in particolare per i giovani lavoratori minorenni (p.e. di età compresa tra i 16 e i 18 anni) che sono più esposti ai rischi legati alla salute e sicurezza sul lavoro. • Rafforzare la prevenzione del lavoro minorile attraverso l’allineamento della normativa nazionale a quella internazionale e l’applicazione efficace della stessa normativa. • Assicurare l’accesso universale alla protezione sociale per contrastare la vulnerabilità socioeconomica alla base del lavoro minorile e per rafforzare la resilienza contro futuri shock e crisi che potrebbero spingere i bambini e gli adolescenti a lavorare. • Ampliare l’accesso ai servizi di base per ridurre la possibilità di ricorso al lavoro minorile e per garantire che bambini e adolescenti dispongano del tempo necessario per andare a scuola, giocare e riposare. • Contrastare il lavoro minorile nelle attività produttive e nelle filiere di fornitura, prestando particolare attenzione alle micro e piccole imprese informali che operano nei segmenti più bassi della filiera nei quali il rischio di lavoro minorile è spesso più importante. • Dare priorità a iniziative volte a contrastare il lavoro minorile, in particolare il lavoro pericoloso, tra i bambini, poiché la loro immaturità fisica e psicologica aumenta il rischio di esposizione a gravi lesioni o malattie con conseguenze permanenti. Le politiche mirate per porre fine al lavoro minorile devono andare di pari passo con le strategie di sviluppo più globali. Per essere pienamente efficaci,

il rischio di esposizione a gravi lesioni o malattie con conseguenze permanenti. Le politiche mirate per porre fine al lavoro minorile devono andare di pari passo con le strategie di sviluppo più globali. Per essere pienamente efficaci, le questioni legate al lavoro minorile Nel 2015, il mondo si è impegnato a porre fine al lavoro minorile entro il

2025. Il termine è scaduto, ma il lavoro minorile esiste ancora.devono essere sistematicamente integrate nella pianificazione delle politiche economiche, del lavoro e sociali, sia a livello macroeconomico che settoriale.

Le stime più recenti richiamano le sfide da affrontare per l’eliminazione del lavoro minorile. Esse segnalano il progresso compiuto finora, confermando che il lavoro minorile può essere debellato. Delle politiche e risorse adeguate, come pure l’impegno costante attraverso l’azione, sono alla base del successo della lotta per affrancare le generazioni future dal lavoro minorile. © UNICEF/UN0401750/FazelSituazione attuale Il lavoro minorile colpisce ancora circa 138 milioni di bambini e di adolescenti nel mondo; di questi, 54 milioni svolgono dei lavori pericolosi Numero e percentuale di bambini e adolescenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni in lavoro minorile e in lavori pericolosi Con l’età, il lavoro minorile diventa progressivamente più comune tra i maschi rispetto alle femmine Percentuale di bambini e adolescenti dai 5 ai 17 anni coinvolti nel lavoro minorile, per età e sesso I lavori pericolosi sono

Con l’età, il lavoro minorile diventa progressivamente più comune tra i maschi rispetto alle femmine Percentuale di bambini e adolescenti dai 5 ai 17 anni coinvolti nel lavoro minorile, per età e sesso I lavori pericolosi sono comuni tra i bambini e gli adolescenti di tutte le fasce d’età Numero e distribuzione percentuale dei bambini e adolescenti dai 5 ai 17 anni coinvolti in lavori pericolosi Note: Al fine della misurazione statistica, il lavoro pericoloso include il lavoro in settori industriali e/o professioni pericolose predefinite e/o qualsiasi lavoro svolto per 43 o più ore settimanali. A causa degli arrotondamenti, il numero e le percentuali di bambini e adolescenti coinvolti in lavori pericolosi per età non corrispondono ai dati globali.

Nota: A causa degli arrotondamenti, alcuni totali non raggiungono il 100%.

Bambini e adolescenti in situazioni di lavoro minorile 137,6 milioni, 7,8% Bambini e adolescenti in lavori pericolosi 54,0 milioni, 3,1% 19% 10,3 milioni 24% 12,8 milioni 57% 30,8 milioni Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine Maschi 5-11 anni 12-14 anni 15-17 anni Se si tiene conto del lavoro domestico, la quota di femmine coinvolte nel lavoro minorile è leggermente più alta rispetto a quella dei maschi Percentuale di bambini e adolescenti coinvolti nel lavoro domestico per 21 o più ore alla settimana, per fasce d’età e sesso Lavoro minorile, escluso il lavoro domestico Lavoro minorile, compreso

a quella dei maschi Percentuale di bambini e adolescenti coinvolti nel lavoro domestico per 21 o più ore alla settimana, per fasce d’età e sesso Lavoro minorile, escluso il lavoro domestico Lavoro minorile, compreso il lavoro domestico Femmine Femmine FemmineMaschi Maschi Maschi 5-11 anni 12-14 anni 5-14 anni 8,1% 11,9% 11,0% 8,3% 11,6% 5,9% 7,7% 11,2% 11,8% 7,5% 8,1% 11,1% Il lavoro minorile aumenta drasticamente la probabilità che sia negata la scolarizzazione Percentuale di bambini e adolescenti dai 5 ai 17 anni che non frequenta la scuola, per età e situazioni di lavoro minorile 31% 59% 14% 8% 5-14 anni 15-17 anni Bambini e adolescenti in situazioni di lavoro minorile Bambini e adolescenti non in situazioni di lavoro minorile 8,1% 8,3% 5,9% 7,7% 5,2% 10,2% 5-17 anni Femmine Maschi 6,9% 8,6% La maggior parte del lavoro minorile è concentrata nell’agricoltura, anche se la quota relativa diminuisce Distribuzione percentuale dei bambini e adolescenti dai 5 ai 17 anni coinvolti nel lavoro minorile, per età e settore economico

15-17 anni 5-17 anni 5-11 anni 12-14 anni Agricoltura Industria Servizi 68% 61% 61% 41% 7% 13% 14% 26% 25% 27% 25% 33% 5-11 anni 15-17 anni12-14 anniTendenze e proiezioni Nonostante i risultati positivi, se non si accelera il progresso la lotta contro il lavoro minorile andrà avanti per decenni Numero (in milioni) di bambini e adolescenti di età compresa tra 5 e 17 anni in lavoro minorile e intensità d’accelerazione necessaria per eliminare il lavoro minorile entro il 2030 o il 2046 o il 2060 Dal 2020, tutte le regioni del mondo hanno registrato dei risultati positivi nella lotta contro il lavoro minorile Numero (in milioni) e percentuale di bambini e adolescenti di età compresa tra 5 e 17 anni in lavoro minorile, per regione dell’ILO Note: Questi dati mostrano i raggruppamenti regionali utilizzati per le statistiche dell’OIL. Le altre regioni non sono state incluse nel grafico a causa della mancanza di serie storiche precedenti al 2016. Negli ultimi quattro anni, ci si è riportati nella traiettoria del progresso nell’eliminazione del lavoro minorile Numero (in milioni) e percentuale di bambini e adolescenti di età compresa tra 5 e 17 anni in situazione di lavoro minorile e lavoro pericoloso Nota: Ai fini della misurazione statistica, il lavoro pericoloso include il lavoro in settori industriali e/o professioni pericolose predefinite e/o qualsiasi lavoro svolto per 43 o più ore settimanali.

pericoloso Nota: Ai fini della misurazione statistica, il lavoro pericoloso include il lavoro in settori industriali e/o professioni pericolose predefinite e/o qualsiasi lavoro svolto per 43 o più ore settimanali.

Nota: Questi scenari temporali illustrano il livello d’intensità dell’accelerazione necessario per eliminare il lavoro minorile. Tale intensità è stata calcolata in base alla riduzione percentuale annua stimata sulla differenza tra i livelli di prevalenza del lavoro minorile nel 2020 e nel 2024.

Nota: A causa dell’arrotondamento, il numero di bambini e adolescenti in lavoro minorile per fasce d’età nel 2024 non corrisponde al totale. 11 volte l’attuale tasso di progresso 7 volte l’attuale tasso di progresso 4 volte l’attuale tasso di progresso 2000 2004 2008 2012 20202016 2024 2000 2004 2008 2012 20202016 2024 2045

Lavoro minorile Africa subsahariana America Latina e Caraibi Asia e Pacifico Lavoro pericoloso 245,5 16,0% 14,2% 13,6% 10,6% 9,6% 9,6% 7,8% 222,3 215,2 168,0 151,6 160,0 137,6 2008 2012 20202016 2024 10,0% 13,3% 25,3% 8,8% 9,3% 21,4% 7,3% 7,4%

22,4% 5,6% 6,0% 23,9% 3,1% 5,5% 21,5% 2008 2012 20202016 2024 14,1 65,1 113,6 12,5 59,0 77,7 10,5 70,0 62,1 8,2 86,6 48,7 7,3 86,6 27,7 Il progresso nella lotta al lavoro minorile è stato più lento e irregolare per i bambini più piccoli Numero (in milioni) e percentuale di bambini e adolescenti di età compresa tra 5 e 17 anni in lavoro minorile, per fasce d’età 5-11 anni 12-14 anni 15-17 anni 2008 2012 20202016 2024 2008 2012 20202016 2024 2008 2012 20202016 2024 91,0 73,0 72,6 89,3 78,9 61,8 47,5 41,9 35,6 27,8 62,4 47,5 37,1 35,0 30,8 10,7% 8,5% 8,3% 9,7% 8,2% 17,0% 13,1% 11,7% 9,3% 6,8% 16,9% 13,0% 10,5% 9,5% 7,8% 20602030 245,5 222,3 215,2

168,0 151,6 160,0 137,6 4,7%4,6% 5,4% 7,3% 8,2% 11,1% 170,5 128,4 115,3 85,3 72,5 79,0 54,0 3,1%Copyright © Organizzazione Internazionale del Lavoro e Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia 2025 Questa opera open access è distribuita sotto la licenza internazionale Creative Commons Attribution 4.0 (https://creativecommons. org/licenses/by/4.0/). Gli utenti possono riutilizzare, condividere, adattare e rielaborare la versione originale, come specificato nella Licenza. L’Ufficio Internazionale del Lavoro (OIL) e il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) devono essere chiaramente indicati come proprietari dell’originale. Gli utenti non sono autorizzati a riprodurre il logo dell’OIL e dell’UNICEF in relazione al loro lavoro. Citazione suggerita Ufficio Internazionale del Lavoro e Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, Lavoro minorile: stime mondiali 2024, tendenze e percorsi per il futuro, Sintesi, OIL e UNICEF, Ginevra e New York, 2025. Licenza: CC BY 4.0. Ringraziamenti Questa brochure è frutto del lavoro congiunto di OIL e UNICEF. Il gruppo di redazione include Federico Blanco (OIL), Claudia Cappa (UNICEF), Lorenzo Guarcello (OIL), Munkhbadar Jugder (UNICEF), Scott Lyon (OIL), Nicole Petrowski (UNICEF) e Elizabeth

Weathersby (OIL). Questa pubblicazione sintetizza i contenuti principali del rapporto mondiale Child Labour: Global estimates 2024, trends and the road forward, che è stato predisposto congiuntamente dall’OIL e dall’UNICEF. Per un elenco completo dei collaboratori, si prega di consultare la pubblicazione. La predisposizione della brochure è stata curata e revisionata da Gretchen Luchsinger, Lois Jensen e Alice Fogliata Cresswell (consulenti indipendenti) e progettata da Era Porth (consulente indipendente). L’edizione in lingua italiana della brochure è stata realizzata dall’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino. Il progetto grafico è stato adattato da Liliana Castillo Rubio (ILO) Credito fotografico della copertina © UNICEF/UNI701344/Rasnat © UNICEF/UNI394746/Dejongh

Consultar sobre este documento ...